Statuto

Art. 1 – Costituzione e Denominazione
1. È costituito un Comitato denominato “Comitato per le Celebrazioni del Centocinquantesimo Anniversario di Roma Capitale” abbreviabile “Comitato Roma 150” in appresso indicato come il “Comitato” .

Art. 2 – Sede del Comitato
1. Il Comitato ha sede legale in Roma, via delle Carrozze 19 e sede operativa ed amministrativa in Roma, all’indirizzo che verrà determinato dal Consiglio di Amministrazione con apposita deliberazione.

Art. 3 – Scopo del Comitato
1. Il Comitato non ha scopo di lucro.
2. Il Comitato ha lo scopo di ideare e programmare, secondo la volontà dei membri fondatori, le celebrazioni del centocinquantenario di Roma Capitale.
3. Il Comitato, per il raggiungimento dello scopo di cui al comma 2) del presente articolo, t può organizzare e promuovere iniziative, attività, mostre, conferenze, convegni, eventi, itinerari e servizi di accoglienza e visite ai siti interessati alle celebrazioni, realizzare opere ed allestimenti, sollecitare e raccogliere finanziamenti e sponsorizzazioni, rendersi editore di ogni tipo di pubblicazione ed inoltre compiere tutte le attività funzionalmente connesse con la realizzazione delle sue finalità, anche partecipando ad altri enti costituiti e costituendi.
4. Il Comitato opera avvalendosi di proprie strutture e personale proprio; per la realizzazione di parte delle proprie attività o per lo svolgimento di funzioni o compiti ad alto contenuto tecnico o specialistico, il Comitato potrà altresì avvalersi della collaborazione di altre strutture o Enti anche di carattere pubblico.

Art. 4 – Organi del Comitato
1. Sono organi del Comitato:
a) il Presidente;
b) i Vice Presidenti ;
c) il Consiglio di Amministrazione;
d) il Comitato Esecutivo;
e) il Tesoriere ;
f) il Comitato di Presidenza onoraria;
g) Il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 5 – Presidente
1. Il Presidente è il legale rappresentante del Comitato ed ha l’uso della firma sociale è eletto dal Consiglio di amministrazione, cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio; nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio , salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario.

Art. 6 – Composizione del Consiglio di Amministrazione
1. Il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di sei a un massimo di ventuno membri. Ne fanno parte i promotori del comitato e i membri cooptati dal Consiglio con la maggioranza dei due terzi.
2. Partecipa di diritto al Consiglio di Amministrazione il Presidente del Comitato di Presidenza onoraria
3. Il Presidente può invitare a partecipare alle riunioni , senza diritto di voto , uno o più
componenti del Comitato di Presidenza onoraria.
4. I membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica per tutta la durata del Comitato. La carica è gratuita.

Art. 7 – Poteri del Consiglio di Amministrazione
1. Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.La convocazione è fatta a mezzo email e avviso affisso nella sede sodale almeno 5 giorni prima della riunione.
Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.
2. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione del Comitato , stabilisce il programma delle attività e pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la sua realizzazione.
Nello specifico:
-elegge tra i propri componenti il presidente, il vice presidente vicario, l’altro vicepresidentee il tesoriere.
-nomina a maggioranza dei due terzi dei componenti i membri del Comitato di Presidenza onorario
-attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
-approva annualmente, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, la relazione, il bilancio consuntivo e quello preventivo su proposta del tesoriere.
-instaura rapporti di lavoro, fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
-ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente ;

Art. 8 – Composizione del Comitato Esecutivo
1. Al fine di garantire adeguata funzionalità ed operatività, nonché tempestività nelle decisioni, il Consiglio di Amministrazione nom ina un Comitato Esecutivo composto dal Presidente, dai due vicepresidenti, dal presidente del comitato di presidenza onorario, dal tesoriere e da 4 membri del Consiglio d’amministrazione eletti a maggioranza dallo stesso:
2. Il Comitato Esecutivo è presieduto dal Presidente del Comitato “Roma 150” o, in caso di sua assenza od impedimento, dal Vice Presidente vicario o, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, dall’altro Vice Presidente.

Art. 9 – Tesoriere
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio di Amministrazione, per tutta la durata del comitato.
È autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. È il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio, e della tenuta delle scritture richieste dalla legge.
Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo da sottopone all’approvazione delConsiglio di Amministrazione.
Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, anche allo scoperto, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso, accendere mutui e comunue eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari.

Art.10 – Comitato di Presidenza Onorario
Il Comitato di Presidenza Onorario è composto da personalità della società civile, delle istituzioni, della cultura e dell’arte, legate a Roma Capitale , da un minimo di 11 ad massimo di 99 membri, nominate dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
2. Entro il 15 giugno 2019 il Comitato di Presidenza Onorario, appositamente convocato dal Presidente del comitato “Roma 150”, esprimerà a maggioranza dei presenti un Presidente, il quale sarà membro effettivo del Consiglio di Amministrazione e del Comitato esecutivo.

Art. 11 – Collegio dei Revisori dei Conti
1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri.
2. La carica di Presidente è attribuita al componente più anziano d’età.
3. Il Collegio dei Revisori dei Conti dura in carica per tutta la durata del Comitato.

Art. 12 – Esercizio e bilancio
1. L’esercizio ha inizio il 1° gennaio e si chiude al 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 13 – Durata
1. Salvi i casi di estinzione di cui al seguente articolo 14, il Comitato si scioglierà al termine degli eventi previsti per il 2021 ed inerenti allo scopo del Comitato stesso ovvero dell’ultima delle manifestazioni ad essi connesse, e comunque soltanto dopo che siano state regolarmente adempiute tutte le obbligazioni assunte dal Comitato in relazione al raggiungimento dello scopo di cui al presente statuto e dopo l’approvazione del rendiconto finale.

Art.14 – Estinzione anticipata
1. Il Consiglio di Amministrazione, nel caso si renda impossibile, per qualsiasi motivo, il raggiungimento degli scopi del Comitato, può deliberarne lo scioglimento anticipato, a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
2. In caso di scioglimento, il patrimonio del Comitato, dedotte le passività , sentito il Comitato di presidenza Onorario verrà devoluto ad altra associa zione con finalità analoghe a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Atto costitutivo e statuto del Comitato Roma 150