Stadio Flaminio a Lotito? Basta con le rendite di posizione! Non si privatizza l’eredità pubblica di Roma 60′

Roma, 20/07/2021

Comunicato stampa

STADIO FLAMINIO A LOTITO? BASTA CON LE RENDITE DI POSIZIONE! NON SI PRIVATIZZI L’EREDITÀ PUBBLICA DI ROMA 60’

Il Comitato Roma 150: Si affidi lo Stadio Flaminio al “Parco della Musica” e diventi subito il PalaRock, nella città consolidata, che manca alla Capitale d’Italia.

L’asse del nord Milano-Torino “scippa” a Roma la sede dell’Eurosong Contest 2022, nonostante la vittoria dei romani Maneskin. Motivo in più per dare nuova vita allo stadio Flaminio.

Mentre scriviamo questo comunicato, giunge al Comitato Roma 150 la notizia che il Governo avrebbe preparato un bando “sartoriale”, sulle forme e le misure del milanese Forum di Assago, per “scippare” alla Capitale d’Italia il diritto legittimo ad ospitare la prossima edizione dell’Eurosong Contest 2022, stante la vittoria dei romani Maneskin. Oltre a spingerci immediatamente ad esigere che la Sindaca formalizzi la candidatura di Roma e chieda ragioni, invitiamo tutti i deputati e i senatori eletti a Roma, a fare altrettanto dai banchi delle due aule parlamentari.
Riteniamo questo, un motivo in più per entrare nel merito del di battito di queste ore sulle sorti dello Stadio Flaminio, da preservare assolutamente alla pubblica fruizione, utilità e patrimonio. Siamo contrari a qualsiasi ipotesi di cessione privatistica a qualsivoglia società sportiva o calcistica romana. Con pochi ritocchi, senza alcun tipo di stravolgimento architettonico in grado di intaccarne le forme e il regime vincolistico vigente, la Capitale d’Italia avrebbe invece un nuovo grande complesso, nel mezzo della città consolidata, per coprire e servire l’offerta Pop e Rock del contiguo Parco della Musica, secondo i calendari culturali e non quelli calcistici , assai densi, della Serie A e delle Coppe europee; che riporterebbero tutto l’asse Flaminio e Viale Tiziano alle criticità viarie e trasportistiche delle stagioni di Serie A del 1989-90, svoltesi per Roma e Lazio al Flaminio.
Tutto il contesto è poi di rilevanza archeologica primaria, presenti gli horrea dell’antico porto di Ponte Milvio, un prezioso mausoleo romano del I° sec. d.c proprio accanto lo Stadio, insieme ad una fragilità geologica ben documentata dalla presenza di falde, e dai crolli recenti lungo le rupi tufacee di Viale Tiziano. Non si pensi dunque di risolvere con i soliti parcheggi multipiano, interrati o in elevato, il problema del carico urbanistico che verrebbe ad impattare sulla viabilità del quadrante Flaminio (già gravido dei problemi dello Stadio Olimpico), nel frattempo trasformato in “Calciopolis” o “Laziopolis”: un parco a tema privato aperto 24h di cui la città può fare volentieri a meno.

Foto MaT12Vi (Wikimedia Commons)

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