Futuro di Cinecittà con il PNRR: una sede per la Cineteca Nazionale e Museo deil Cinema nel palazzo dell’ex Istituto Luce

Roma, 06/08/2021

Comunicato stampa

FUTURO DI CINECITTÀ CON IL PNRR: UNA SEDE PER LA CINETECA NAZIONALE E MUSEO DEL CINEMA NEL PALAZZO DELL’EX ISTITUTO LUCE

Il Comitato Roma 150: Via subito la burocrazia del VII Municipio e il Centro raccolta rifiuti AMA dal complesso dell’ex Istituto Luce! Al suo posto una sede prestigiosa per la Cineteca Nazionale e il Museo del Cinema che Roma attende da anni.

La Roma Capitale delle retoriche e dell’autocompiacimento racconta di una Capitale europea del Cinema e fulcro delle produzioni nazionali dell’audiovisivo. La Roma della realtà sussurra invece di un Museo Nazionale del Cinema a Torino, di produzioni televisive a Milano e di una Cineteca di Bologna onnipresente e divenuta imprescindibile riferimento anche festivaliero.
Oltre i propositi annunciati dal MibacT e dal Governo per l’inserimento degli studios di Cinecittà nel filone di finanziamento del PNRR, il Comitato Roma 150 formula la sua proposta destinata a tutti i candidati Sindaco di Roma, in un’ottica collaborativa Comune-MibacT: la “cacciata” della burocrazia municipale e del Consiglio del VII° Municipio dal prestigioso Palazzo dell’ex Istituto Luce, in Via Tuscolana; proprietà comunale a due passi da quel Centro Sperimentale di Cinematografia, che ospitata attualmente (in coabitazione inadeguata e sommessa) la Cineteca Nazionale Italiana. Riteniamo infatti che un complesso di quella importanza, l’ex Istituto Luce, sia sovradimensionato per prestigio e metri cubi rispetto alle sue attuali funzioni, per tacere del Centro Raccolta rifiuti AMA di Cinecittà (sic!) che ne insiste nel giardino. D’altro canto, la Cineteca Nazionale vive un momento sommesso, schiacciata dall’egemonia culturale della onnipresente Cineteca di Bologna e dal Museo “Nazionale” del Cinema di Torino. Ciò la Capitale d’Italia, recentemente riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità per il Cinema causa la presenza degli studios di Cinencittà, e “Capitale europea creativa del Cinema” NON PUÒ CONSENTIRLO.
Roma ha bisogno di una Cineteca Nazionale degna di questo nome in grado non solo di competere, ma di superare la celebre e visitata Cinémathèque Française di Parigi, con un erigendo, annesso Museo Nazionale e “centrale” del Cinema. Gli spazi dell’ex Istituto Luce, in questo senso, rappresenterebbero niente altro che un “ritorno a casa” del genius loci e del genius materiae di tutto il quartiere: il Cinema.
Ad oggi lo Stato italiano “concede” invece alla Cineteca Nazionale e a Roma, Capitale europea del Cinema, solo una singola elegante saletta nell’enclave prefettizia del Quirinale (Teatro dei Dioscuri), irragiungibile ai più e ai circuiti turistici, stanti anche le note difficoltà logistiche e trasportistiche. Il Complesso dell’ex Istituto Luce, oltre alla facile accessibilità da tutta Roma anche via metropolitana, di molteplici sale di proiezione disponibili compresa un’arena esterna, oltre alla immediata vicinanza al Centro Sperimentale di Cinematografia e agli studios di Cinecittà offrirebbe invece le possibilità “tangibile” di un intero quartiere dedicato al Cinema.

Foto Agostino Zamboni (Wikimedia Commons)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *